LENTISCHIO
Famiglia: Pistacee
Nome comune: Lentischio
Nome scientifico: Pistacia lentiscus
Dove trovarla: Zone costiere (con macchia mediterranea)
E' un arbusto o raramente un alberello sempre verde. Foglie composte paripennate (con numero pari di foglioline) con quattro o cinque paia di foglioline con margine intero. La pianta ha fiori o solo maschili o solo femminili, di colore verde i femminili e rosso bruno i maschili. I frutti sono piccole drupe (frutto carnoso con un unico seme avvolto da uno strato legnoso), prima rosse e in seguito nere a maturità. Fiorisce da marzo ad aprile.
E’ una pianta tipica della macchia mediterranea, preferibilmente alle quote più basse e vicino alle coste sino a circa 700 m. Dal frutto si estraeva un olio commestibile usato in cucina.
L’uso principale del Lentischio è in campo medicinale: la sua resina per rinforzare e curare le gengive infiammate, e in linea generale trova applicazione per le sue proprietà balsamiche, espettoranti, toniche, astringenti e antidiarroiche.
Informazioni da: “Enciclopedia Larousse 2002”
Nome comune: Lentischio
Nome scientifico: Pistacia lentiscus
Dove trovarla: Zone costiere (con macchia mediterranea)
E' un arbusto o raramente un alberello sempre verde. Foglie composte paripennate (con numero pari di foglioline) con quattro o cinque paia di foglioline con margine intero. La pianta ha fiori o solo maschili o solo femminili, di colore verde i femminili e rosso bruno i maschili. I frutti sono piccole drupe (frutto carnoso con un unico seme avvolto da uno strato legnoso), prima rosse e in seguito nere a maturità. Fiorisce da marzo ad aprile.
E’ una pianta tipica della macchia mediterranea, preferibilmente alle quote più basse e vicino alle coste sino a circa 700 m. Dal frutto si estraeva un olio commestibile usato in cucina.
L’uso principale del Lentischio è in campo medicinale: la sua resina per rinforzare e curare le gengive infiammate, e in linea generale trova applicazione per le sue proprietà balsamiche, espettoranti, toniche, astringenti e antidiarroiche.
Informazioni da: “Enciclopedia Larousse 2002”
Immagine da: http://forum.funghiitaliani.it/


