L’olivo
NOME: Olivo o ulivo, dal latino “oliva”
FAMIGLIA: Oleacee, la specie presenti sono Olea Europea (Olivo) e Olea Oleaster (Olivastro)
ORIGINI: la specie allo stato puro, si ritiene originaria dell’Asia Minore, poi diffusa, modificata , in tutto il mondo; nel Mediterraneo però la produzione olearia è nettamente la più pregiata, date le condizioni ambientali.
ASPETTO: si presenta come pianta arborea, alta da 5 a più di 20 m, in relazione all’età e metodo di coltura, le radici sono forti e estese sia in profondità che in superficie, il tronco è cilindrico spesso molto contorto con corteggia brunastra, percorsa da screpolature.
Assai ramificato, con 2 o 3 branche principali e una chioma verdastra di aspetto vario a seconda della potatura.
FOGLIE: persistono per circa 2 anni, sono intere , oblunghe e lanceolate; colore verde-grigio nella pagina superiore e argenteo in quella inferiore per la presenza di peli.
FIORI: sono piccoli e bianchi, fioriscono in maggio.
FRUTTI: sono le olive, carnose dentro, lisce e lucide esternamente, verdi all’inizio poi in piena maturità ( novembre- gennaio) nerastre o nero-rossastre a seconda della varietà. La polpa è verdastra e oleosa aderente al nocciolo legnoso e ovoidale, che contiene un solo seme.
CARATTERISTICHE: è una pianta molto longeva, la letteratura cita piante di olivo dell’età di 6-7 secoli e molto resistente agli eventi atmosferici.
Viene coltivato essenzialmente per la produzione dei frutti, che a seconda della varietà vengono o spremuti per produrre un olio commestibile molto pregiato oppure consumati direttamente.
La Liguria è rinomata come importante produttrice di olio di oliva, tipici gli ulivi coltivati nelle “terrazze” cioè terreni molto scoscesi con scarsa fertilità non irrigati, dove la pianta riesce comunque ad attecchire molto bene.
Particolare è la raccolta delle olive mature, fatta per sbattimento e scuotimento dei rami con macchine a motore o manualmente per farle cadere in reti di plastica sottostanti alle piante.
Tipica ligure: la focaccia con le polpe di olive, cioè fatta con ciò che resta della spremitura del frutto.
FAMIGLIA: Oleacee, la specie presenti sono Olea Europea (Olivo) e Olea Oleaster (Olivastro)
ORIGINI: la specie allo stato puro, si ritiene originaria dell’Asia Minore, poi diffusa, modificata , in tutto il mondo; nel Mediterraneo però la produzione olearia è nettamente la più pregiata, date le condizioni ambientali.
ASPETTO: si presenta come pianta arborea, alta da 5 a più di 20 m, in relazione all’età e metodo di coltura, le radici sono forti e estese sia in profondità che in superficie, il tronco è cilindrico spesso molto contorto con corteggia brunastra, percorsa da screpolature.
Assai ramificato, con 2 o 3 branche principali e una chioma verdastra di aspetto vario a seconda della potatura.
FOGLIE: persistono per circa 2 anni, sono intere , oblunghe e lanceolate; colore verde-grigio nella pagina superiore e argenteo in quella inferiore per la presenza di peli.
FIORI: sono piccoli e bianchi, fioriscono in maggio.
FRUTTI: sono le olive, carnose dentro, lisce e lucide esternamente, verdi all’inizio poi in piena maturità ( novembre- gennaio) nerastre o nero-rossastre a seconda della varietà. La polpa è verdastra e oleosa aderente al nocciolo legnoso e ovoidale, che contiene un solo seme.
CARATTERISTICHE: è una pianta molto longeva, la letteratura cita piante di olivo dell’età di 6-7 secoli e molto resistente agli eventi atmosferici.
Viene coltivato essenzialmente per la produzione dei frutti, che a seconda della varietà vengono o spremuti per produrre un olio commestibile molto pregiato oppure consumati direttamente.
La Liguria è rinomata come importante produttrice di olio di oliva, tipici gli ulivi coltivati nelle “terrazze” cioè terreni molto scoscesi con scarsa fertilità non irrigati, dove la pianta riesce comunque ad attecchire molto bene.
Particolare è la raccolta delle olive mature, fatta per sbattimento e scuotimento dei rami con macchine a motore o manualmente per farle cadere in reti di plastica sottostanti alle piante.
Tipica ligure: la focaccia con le polpe di olive, cioè fatta con ciò che resta della spremitura del frutto.
Immagine da: http://www.flora.garganoverde.com/olivo_olivastro/Olea_europaea.htm


