Nome scientifico: Triticum sativium
Nome comune: Grano o frumento
Famiglia: Graminacee
Genere: Triticum
Classe: Monocotiledoni
Caratteristiche generali :
Le Graminacee sono piante erbacee annuali diffuse in tutte le parti del mondo dalle praterie alle steppe e concorrono alla formazione di prati e pascoli naturali. Molte specie come il grano per i popoli occidentali e il riso per i popoli orientali sono alla base dell’ alimentazione umana .
Il grano è una pianta di altezza variabile , i suoi fiori sono riuniti in infiorescenze dette spighette che poi si riuniscono in spighe di spighette. Ogni spighetta porta da 2 a 5 fiori. Il frutto è una cariosside . Ci sono diverse specie e varietà di grano appartenenti al genere triticum : ad esempio si distinguono i grani duri che sono frumenti ricchi di glutine e i grani teneri che invece sono frumenti ricchi di amido . I grani teneri racchiudono il maggior numero di varietà e sono più largamente coltivati nei paesi settentrionali , mentre i grani duri sono tipici dei paesi meridionali.
Coltivazione:
Nella coltivazione del grano tre sono le principali ragioni della produttività : la tecnica colturale , le concimazioni , la buona qualità delle sementi ; il clima e il terreno non sono fattori altrettanto determinanti perché il grano si dimostra facilmente adattabile offrendo sempre la possibilità di ricorrere a determinate, appropriate , razze di particolari capacità produttive adatte a quell’ambiente speciale. La raccolta più propriamente detta mietitura viene effettuata al termine del secondo periodo di maturazione e può essere fatta sia a mano sia a macchina usando le apposite trebbiatrici.
Sviluppo e maturazione:
Durante l’inverno, la pianta del grano continua a vegetare anche sotto la neve( solo se grandi siano i geli essa rivela un ristagno nella sua attività vegetativa) .
Ma allorché la temperatura diventa primaverile e le giornate luminose inizia la fase in cui si verificano l’allungamento degli internodi e l’emissione delle foglie. Tale fase termina con l’apparizione della spiga nella quale ad ogni internodo corrisponde una spighetta . Avvenuta la fecondazione avviene la maturazione , ossia la formazione del cariosside , questo frutto è più o meno lungo e voluminoso e più o meno ricco di glutine a seconda della specie. La fase di maturazione si svolge in 4 periodi la cui rispettiva durata varia a seconda dell’ andamento climatico del mese di maggio e della prima quindicina di giugno.
CURIOSITA’
La macinazione del grano è l’ operazione successiva alla trebbiatura volta ad ottenere la separazione della farina che è circa l’ 80% del peso della cariosside dalla crusca che è invece il restante 20% .
La crusca si utilizza come blando lassativo e l’ amido ha vari impieghi in tecnica farmaceutica.
Il grano è suddiviso in diverse specie adatte a vari tipi di terreni e climi. Nell’insieme l’area di coltivazione della specie più diffusa cioè la tipologia detta “grano tenero”, comprende: il Canada, USA settentrionale,Russia,Europa entro-meridionale, tra cui l’Italia settentrionale. L’altra tipologia detta “grano duro”, ha una resa unitaria inferiore alla specie precedente,essendo anche più sensibile al freddo. Per tale motivo viene coltivata in aree più calde, come il centro e sud Italia. Tale coltivazione è destinata soprattutto alla produzione della pasta.
Il grano è attaccato da diversi parassiti. Questi appartengono sia al regno animale (topi, talpe, larve di maggiolini, elateridi, nottue,ecc..) ,che a quello vegetale ( la più importante è la peronospora). Tali parassiti provocano gravi danni alle coltivazioni . Per tali motivi, il grano viene protetto con azioni dirette e differenziate utilizzando fertilizzanti e antiparassitari specifici.
Nome comune: Grano o frumento
Famiglia: Graminacee
Genere: Triticum
Classe: Monocotiledoni
Caratteristiche generali :
Le Graminacee sono piante erbacee annuali diffuse in tutte le parti del mondo dalle praterie alle steppe e concorrono alla formazione di prati e pascoli naturali. Molte specie come il grano per i popoli occidentali e il riso per i popoli orientali sono alla base dell’ alimentazione umana .
Il grano è una pianta di altezza variabile , i suoi fiori sono riuniti in infiorescenze dette spighette che poi si riuniscono in spighe di spighette. Ogni spighetta porta da 2 a 5 fiori. Il frutto è una cariosside . Ci sono diverse specie e varietà di grano appartenenti al genere triticum : ad esempio si distinguono i grani duri che sono frumenti ricchi di glutine e i grani teneri che invece sono frumenti ricchi di amido . I grani teneri racchiudono il maggior numero di varietà e sono più largamente coltivati nei paesi settentrionali , mentre i grani duri sono tipici dei paesi meridionali.
Coltivazione:
Nella coltivazione del grano tre sono le principali ragioni della produttività : la tecnica colturale , le concimazioni , la buona qualità delle sementi ; il clima e il terreno non sono fattori altrettanto determinanti perché il grano si dimostra facilmente adattabile offrendo sempre la possibilità di ricorrere a determinate, appropriate , razze di particolari capacità produttive adatte a quell’ambiente speciale. La raccolta più propriamente detta mietitura viene effettuata al termine del secondo periodo di maturazione e può essere fatta sia a mano sia a macchina usando le apposite trebbiatrici.
Sviluppo e maturazione:
Durante l’inverno, la pianta del grano continua a vegetare anche sotto la neve( solo se grandi siano i geli essa rivela un ristagno nella sua attività vegetativa) .
Ma allorché la temperatura diventa primaverile e le giornate luminose inizia la fase in cui si verificano l’allungamento degli internodi e l’emissione delle foglie. Tale fase termina con l’apparizione della spiga nella quale ad ogni internodo corrisponde una spighetta . Avvenuta la fecondazione avviene la maturazione , ossia la formazione del cariosside , questo frutto è più o meno lungo e voluminoso e più o meno ricco di glutine a seconda della specie. La fase di maturazione si svolge in 4 periodi la cui rispettiva durata varia a seconda dell’ andamento climatico del mese di maggio e della prima quindicina di giugno.
CURIOSITA’
La macinazione del grano è l’ operazione successiva alla trebbiatura volta ad ottenere la separazione della farina che è circa l’ 80% del peso della cariosside dalla crusca che è invece il restante 20% .
La crusca si utilizza come blando lassativo e l’ amido ha vari impieghi in tecnica farmaceutica.
Il grano è suddiviso in diverse specie adatte a vari tipi di terreni e climi. Nell’insieme l’area di coltivazione della specie più diffusa cioè la tipologia detta “grano tenero”, comprende: il Canada, USA settentrionale,Russia,Europa entro-meridionale, tra cui l’Italia settentrionale. L’altra tipologia detta “grano duro”, ha una resa unitaria inferiore alla specie precedente,essendo anche più sensibile al freddo. Per tale motivo viene coltivata in aree più calde, come il centro e sud Italia. Tale coltivazione è destinata soprattutto alla produzione della pasta.
Il grano è attaccato da diversi parassiti. Questi appartengono sia al regno animale (topi, talpe, larve di maggiolini, elateridi, nottue,ecc..) ,che a quello vegetale ( la più importante è la peronospora). Tali parassiti provocano gravi danni alle coltivazioni . Per tali motivi, il grano viene protetto con azioni dirette e differenziate utilizzando fertilizzanti e antiparassitari specifici.
Fonte : Enciclopedia “ F Motta” 1993
Immagine da: http://www.agrsci.unibo.it


