Nome scientifico: Adiantum capillus Veneris
Famiglia: Polipodiacee
Nome comune: Capelvenere
Descrizione: Le fronde leggere ed eleganti di questa felce meritano pienamente il riferimento alla chioma di Venere, dea della bellezza. Le piccole e delicate foglie cuneiformi, di un bel verde tenue, contrastano con il nero lucente dei sottilissimi steli che le sorreggono.
Diffusione: originale del Brasile, è ai nostri giorni diffusa in tutta Europa.
Caratteristiche generali
Il capelvenere è un tipo di “felce” particolarmente elegante, non ha particolari esigenze, ma è sensibilissimo al clima secco: se non riceve la necessaria umidità, perde le sottili foglie in breve tempo.
Benché non raggiunga mai dimensioni notevoli, è una pianta che cresce in fretta, se ben tenuta, raddoppiando il volume delle fronde in una sola stagione vegetativa. E’ necessario alla fine dell’inverno procedere alla rinvasatura ,con vaso più grande.
Il capelvere non ama la luce troppo intensa e teme la luce diretta del sole, che va evitata.
Molto importante è il grado di umidità da conferire alla pianta. Questa deve essere bagnata (spruzzata), sulle foglie spesso soprattutto nei periodi caldi.
Il vaso và tenuto in condizioni di umidità diffusa. Si consiglia di:
- riempire di torba umida un vaso più grande di due misure rispetto a quello del capelvenere,e sistemarvi dentro quest’ ultimo; la torba che verrà periodicamente bagnata provvederà a creare la giusta umidità intorno al vaso.
- Riempire il sottovaso (2 cm.), in modo che il fondo di questo non venga mai a contatto, con l’acqua che si avrà cura di mantenere sempre nel sottovaso. La ghiaia bagnata creerà attorno al vaso della pianta altra umidità.
CURIOSITA’Il capelvenere è sensibile al fumo e in genere ai locali chiusi, inoltre non deve essere spostata poiché ama la stessa posizione .
Nel caso dovesse seccare , prima di considerarlo morto è opportuno fare il tentativo di potarlo radicalmente e annaffiarlo con costanza ; potrebbero spuntare nuove foglie.
Nome comune: Capelvenere
Descrizione: Le fronde leggere ed eleganti di questa felce meritano pienamente il riferimento alla chioma di Venere, dea della bellezza. Le piccole e delicate foglie cuneiformi, di un bel verde tenue, contrastano con il nero lucente dei sottilissimi steli che le sorreggono.
Diffusione: originale del Brasile, è ai nostri giorni diffusa in tutta Europa.
Caratteristiche generali
Il capelvenere è un tipo di “felce” particolarmente elegante, non ha particolari esigenze, ma è sensibilissimo al clima secco: se non riceve la necessaria umidità, perde le sottili foglie in breve tempo.
Benché non raggiunga mai dimensioni notevoli, è una pianta che cresce in fretta, se ben tenuta, raddoppiando il volume delle fronde in una sola stagione vegetativa. E’ necessario alla fine dell’inverno procedere alla rinvasatura ,con vaso più grande.
Il capelvere non ama la luce troppo intensa e teme la luce diretta del sole, che va evitata.
Molto importante è il grado di umidità da conferire alla pianta. Questa deve essere bagnata (spruzzata), sulle foglie spesso soprattutto nei periodi caldi.
Il vaso và tenuto in condizioni di umidità diffusa. Si consiglia di:
- riempire di torba umida un vaso più grande di due misure rispetto a quello del capelvenere,e sistemarvi dentro quest’ ultimo; la torba che verrà periodicamente bagnata provvederà a creare la giusta umidità intorno al vaso.
- Riempire il sottovaso (2 cm.), in modo che il fondo di questo non venga mai a contatto, con l’acqua che si avrà cura di mantenere sempre nel sottovaso. La ghiaia bagnata creerà attorno al vaso della pianta altra umidità.
CURIOSITA’Il capelvenere è sensibile al fumo e in genere ai locali chiusi, inoltre non deve essere spostata poiché ama la stessa posizione .
Nel caso dovesse seccare , prima di considerarlo morto è opportuno fare il tentativo di potarlo radicalmente e annaffiarlo con costanza ; potrebbero spuntare nuove foglie.
Fonte : Enciclopedia Pratica “F.Motta” 1992
Immagine da: http://nafoku.de/flora/htm/adiacapi.htm


