045 Tabacco *

Provenienza: CHIAVARI (Maggio 1883)

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Specie: Nicotiana tabacum
Nicotiana rustica


Genere:Nicotiana
Famiglia: Solanacee
Ordine: Personate
Sottoclasse: Dialipetale
Classe: Dicotiledoni
Sottodivisione: Angiosperme
Divisione: Spermatofite

Il tabacco è una pianta erbacea della famiglia delle solanacee, come la patata, la melanzana, la petunia.

All'interno di questa famiglia, il tabacco appartiene al genere Nicotiana: pianta annuale dal fusto erbaceo, dalle foglie larghe e isolate. Tutte le piante del tabacco oggi coltivate derivano da due forme primitive: la Nicotiana rustica e la Nicotiana tabacum.

UN PO' DELLA SUA STORIA
Sembra che fin dal primo secolo dopo Cristo gli indiani dell'America settentrionale usassero il tabacco in occasione di riti religiosi o magici, fumandolo in grosse pipe di pietra rossa intagliata, oppure avvolgendo le foglie nell'involucro delle pannocchie di granoturco. In seguito, pur conservando in parte il suo originario carattere sacrale, esso divenne di uso comune fra gli indigeni. Alcune tribù lo fiutavano, dopo averlo preventivamente polverizzato a mezzo di un rudimentale strumento costituito di una canna vuota a forma di Y, la cui parte superiore veniva infilata nelle narici. La fama delle virtù terapeutiche del tabacco indussero gli europei a tentare coltivazioni su larga scala, dapprima nella stessa America quindi in Europa. I primi semi di tabacco vennero portati in Spagna nel 1599 da Francisco Hernandez Boncolo di Toledo, fu tuttavia Jean Nicot a favorire la diffusione del tabacco, consigliandone l'uso alla corte di Francia. Giudicato come rimedio per alcune malattie fu ben presto di moda, non solo presso la corte di Caterina De' Medici, ma nell'intera Europa. In omaggio a Nicot, il botanico Jacques Dalechamps dette alla pianta il nome scientifico di "Herba Nicotina". Dal '600 il tabacco divenne un genere voluttuario. Fumare o fiutare tabacco era ormai una specie di mania collettiva, nonostante gli appelli dei medici che avevano cominciato a considerarlo dannoso. Ragioni di politica interna o religiosa avevano imposto regimi monopolistici o divieti di coltivazione: un decreto cinese del 1638 prescriveva per i trafficanti la decapitazione, pene severissime erano previste in Russia. Tuttavia il tabacco aumentò la sua universale popolarità, che raggiunse il massimo incremento con largo consumo dei sigari e delle sigarette a partire dalla metà dell'Ottocento fin alle punte massime dei giorni nostri.

COLTIVAZIONE
La coltivazione di questa pianta non è semplice, perchè i semi del tabacco sono troppo piccoli per essere seminati in campo aperto e vanno coltivati in serra per almeno due o tre mesi. Quando le piantine sono alte almeno 45 cm. vengono trapiantate nei campi. I campi destinati ad accogliere le piantine di tabacco sono stati precedentemente arati in autunno e ripuliti dalle erbacce in due o tre riprese. In primavera prima del trapianto, vengono fertilizzati con azoto, fosforo e potassio.

PRODUZIONE ITALIANA
L'Italia produce soprattutto tabacco da fumo ed in minore quantità tabacco da fiuto. Fra le varietà italiane di Nicotiana tabacum sono da ricordare lo Spadone delle Marche e dell'Umbria, il Moro del Lazio, il Nostrano della zona del Brenta (Veneto), il Brasile beneventano della Campania, lo Spagnolo della Sicilia, il Secco della Sardegna, il Cantaro del Salento. Tra le varietà di Nicotiana rustica troviamo l'Erba santa del Salernitano ed il Brasile del Leccese.


Fonti: http://www.chirurgiatoracica.org/il_tabacco.ttm
http://www.provincia.venezia.it/gcesare/e_ep/e_ep2/tabacc1.htm




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Immagine da: http://www.lasalute.org/iptdsfoto1.htm





Nel LINK Studenti è consultabile l'elenco dei libri di testo delle classi prime.
Dai giorni 22 - 23 luglio 2010 nel LINK Studenti è consultabile l'elenco dei libri di testo delle classi seconde, quarte e quinte.


Il calendario delle prove di recupero del debito estivo e la griglia modalità di recupero sono consultabili nel LINK Studenti.

Dalla data odierna 19 giugno 2010 sono affissi all'albo dell'Istituto i risultati degli scrutini relativi all'anno scolastico 2009-2010.
Le famiglie degli studenti che risultano "sospesi nel giudizio" devono ritirare nell'atrio del Liceo le comunicazioni relative al debito.
Da lunedì 21 giugno 2010 saranno esposti all'albo dell'Istituto e visibili sul sito (link GENITORI-COMUNICAZIONE SCUOLA FAMIGLIE) i calendari delle azioni di recupero promosse dal Liceo.
Si darà comunque comunicazione scritta alle famiglie degli alunni coinvolti dei calendari sopra citati.
I corsi/sportelli avranno inizio a partire da mercoledì 23 giugno 2010 e si concluderanno giovedì 15 luglio 2010

Le famiglie sono obbligate a comunicare tramite manleva la decisione di non avvalersi delle azioni promosse dalla scuola.
Tutti gli alunni "sospesi nel giudizio" sono obbligati a sottoporsi agli accertamenti previsti nelle giornate del 26-27-28 agosto 2010 secondo il calendario e le modalità che saranno comunicate all'albo dell'Istituto intorno alla metà di luglio.

Nel LINK Studenti sono visibili i Compiti estivi di Matematica delle classi 1° A-D-E-F e 2° A-D-E-F.


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