Nome scientifico: Potentilla reptans L.
Famiglia: Rosaceae
Nomi volgari: erba pecorina, cinquefoglie comune, spillabuco.
Etimologia: il nome del genere deriva dal latino ed è composto dalla radice “potentia” cioè forza, e dalla desinenza “illa” che è un diminutivo, cioè grande forza in un piccolo fiore; il nome specifico invece si riferisce al portamento rampante di fusti.
Morfologia:
Pianta perenne, di aspetto erbaceo, strisciante, con grosso rizoma.
Fusto: strisciante.
Foglie:sono palmate, la lamina è divisa in 5 segmenti, oblungo-ovati, dentati, alla base delle foglie sono presenti 2 stipole.
Fiori: sono ermafroditi,color giallo oro, peduncolati, la corolla è composta da 5 petali smarginati all’apice, hanno parecchi pistilli elicati.
Frutti: sono piccoli acheni.
Distribuzione – habitat – fioritura:
In Italia è una pianta comune in tutto il territorio la si può trovare lungo i sentieri negli incolti negli ambienti ruderali, nei prati erbosi e nei luoghi umidi.
Da maggio a settembre, vegeta sino a 1.600 m.
Da maggio a settembre, vegeta sino a 1.600 m.
Proprietà ed usi:
In passato, tutta la pianta godeva fama di antidoto atto a guarire dalle morsicature degli animali velenosi, al succo venivano attribuite proprietà utili nella cura delle malattie polmonari; oggi, invece, viene usata a scopo terapeutico per l’elevato contenuto di tannini, che svolgono azione astringente, antinfiammatoria e febbrifuga.In decotto è un buon rimedio contro la dissenteria.
Informazioni tratte da: www.forum.funghiitaliani.it/


